Mercuzio non vuole morire e il festival delle Resistenze Inattuali 29 giugno Pomarance 30 giugno Larderello

Mercuzio non vuole morire continua a fare rete nel territorio contaminando e interagendo con altre realtà.

Da segnalare l’importante partecipazione al Festival delle Resistenze Inattuali di Pomarance.

photo: Mauro Fanfani

Si comincia il 29 luglio con una giornata dedicata ai bambini. Alle ore 11 con “Volare sulle ali della regina Mab” laboratorio di danza spontanea e creativa per bambini condotto da Pascale Piscina al Teatro de Larderel.

L’appuntamento con Mercuzio continua il pomeriggio con MERCUZIO NON VUOLE MORIRE-V TAPPA: Elogio della leggerezza-La Regina Mab. Mercuzio incontra in bambini alle ore 18.30 in Piazza De Larderel.

La presenza di Mercuzio al Festival delle Resistenze Inattuali prosegue anche il 30 luglio con MERCUZIO NON VUOLE MORIRE-LA GIORNATA DELLA PARTENZA prove per un teatro di massa, alle ore 18.30 nel Piazzale Scuola Media di Larderello antico e quasi disabitato paese una volta sede di una centrale di un villaggio ENEL.

Il progetto Mercuzio non vuole morire si inserisce nel Festival delle Resistenze Inattuali a pieno titolo per la forza che questo progetto sta assumendo nel territorio.La proposta di Armando Punzo di rilanciare il teatro ripartendo dalla piazza, da un’azione teatrale di massa, coinvolgendo tutti, facendo rete con le associazioni, con i rioni, con le contrade, con le polisportive, con le scuole di danza, con gli artisti, con le corali, con le amministrazioni comunali, con i singoli cittadini è di per sé un’idea di resistenza inattuale. L’idea di Mercuzio non vuole morire è la forza atavica che ci spinge ad andare oltre.

«Il Festival delle Resistenze Inattuali si propone quindi di esplorare il mondo delle “attuali” pratiche di resistenza al modello economico e culturale dominante, mettendo a dialogo e analizzandone alcune tra le più significative nel panorama italiano e internazionale.

L’evento ruota, quindi, intorno a tutte quelle “resistenze attive” che stanno in qualche modo sul “margine” in campo culturale, economico e delle pratiche sociali.».

Armando Punzo da venticinque anni con la Compagnia della Fortezza si muove nel campo del “margine” e il progetto Mercuzio non vuole morire è l’ennesimo tentativo di essere dalla parte di tutti con coraggio e resistenza.

Josella Calantropo

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